TRA T TA TO) ML: CAP Vv. |
OSSERVAZIONE QUART 4.
Del modo di diminuire le Colonne Doriche , e di gonfiarle nel [uo terzo .
O diminuifco tutte le Colonne pel fefto del fuo Diametro , cioè Lora
I due diti da una parte, e due dall’ altra, fapendo beniffimo, che T'at-3
la diminuzione della Colonna dipende dal fito , e altezza di effa, e
che le Colonne più alte di fufto fecondo Vitruvio vanno men diminuite
, fcemando l’aria, e l’altezza la loro naturale groffezza di
cui trattarò abbaflo: onde quì per ora mi appiglio a una certa diminuzione
, la quale in difegno fia fufficiente, rimettendo l’accrefcerla,
ò diminuirla, a chi difegnerà le colonne per un determinato fito .
Quefta mia diminuzione accordafi a quella del Serlio , e del Vignola,
indifferentemente a tutte le Colonne. Circa poi al modo di farle
gonfie ci ferviremo in quefte colonne della Linea Iperbolica ; fia
dunque affegnato un punto diftante da G mezzo della Colonna, quanto
è la fia metà, ò a beneplacito, fecondo la gonfiezza fi vorrà mag:-giore
, Ò minore fopra la linea Orizzontale G 2. tirata dalla cima della
Colonna, e fi faccia la linea 2. 3. eguale alla linea 5. 4. è diftante,
Ò vicina che fia, indi dal punto 2. fi tiri la linea 2. 6., che paffi
pel punto 7. imofcapo della Colonna, e fi faccia la 2. 8. eguale
alla 6. 7., indi fra quelte fi tirino molte altre linee pel punto 2. alia
linea 4. 6. fino alla linea 8. 3. Si trafportino poi le loro diftanze dal
punto a2. alla linea 8. 3. fopra le medefime dalla linea 4. 6. come è
la linea 2. 10., la quale fi trafporti in 9. 11., e per quei punti come
7. 11. 12. 5. fi tiri una linea, che farà curva, e darà un vago af
petto di gonfiezza alla Colonna , come fi raccoglie dalla Offervazione
9. Cap. 2. di quefto Trattato: effendo quefta la medefima operazione, che
colà infegnafi per tirare una linea iperbolica .
OSSERVAZIONE QUINTA.
Delle varie opinioni degli Autori circa il Piedeftallo dell'ordine Dorico .
Uefl’ ordine fi trova molto variato appreflo gli Autori , e non convengono
in altro , eccetto che ne’ membri del capitello , in cui
quafi difpongono i membri allo fteffò modo , variando folamente
ne’ quadretti, ò regoli fotto il Vovolo , de quali ‘alcuni ne amimettono
tre , altri due, altri pongono un liftello , indi più alto un Aftragalo
fotto il Vovolo; negli altri membri eccetto che in quetti difcordano:
E primieramente nel Piedeftallo, che gli Antichi efclufero da
quei’ ordine. Il Serlio lib. 4. lo fa alto , quanto la diagonale del quadrato
della bafe » € così il Bofio al Tratrt. 3. del Cap. 21., il Vignola
lo fa di moduli 6., Palladio al lib. 1. del Cap. 15. moduli 4., e
due terzi. Il Viola lib. 2. Cap. rs. difcorda dal Vignola di un terzo
di meno . Il Chales lo fa un terzo dell’altezza della Colonna. I mem:
bri fono parimenti differenti fecondo le diverfe opinioni. Il Vignola
adorna il Bafamento di un mezzo modulo con un dado, una gola ,
tn baftone, un quadretto, e la cornice fuperiore l’abbellifce di mez.
pe.
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