Full text: Architettura Civile Del Padre D. Guarino Guarini Cherico Regolare : Opera Postuma Dedicata A Sua Sacra Reale Maestá

du DELL ARCHITETTURA 
- terli poi cancellare; le punte debbono effere acure sì , ma forti, ed eguali , 
’ e che non taglino la carta . o | 
Circa le Squadre faranno eziandio di legno , e ben duro, ed il modo 
di farle fi dichiarerà abbaflo , ove tratteremo del modo di porre una linea 
in ifquadro con un’altra . 
OSSERVAZIONE QUINTA. 
Del nero , che ferve per ombreggiar i difegni . 
T_, Neceffario per dar qualche rilievo al difegno moftrare le fue parti, 
E le quali debbono eflere, o prominenti, o concave per ombreggiarlo . 
Onde a quefto potrà {ervire nero di fumo {temperato nell'acqua con un po: 
co di Gomma Arabica. Alcuni vi aggiungono un poco d’Indico , o di Tor- 
nalfole , e credo fia anche migliore l’Inchioftro della China , ma che non 
fia alterato. 1 Pennelli faranno fottiliffimi fatti di pelo di Sorgo Armeno, o 
di Vajo come altri dicono, che pure fi vendono da Speziali, o Droghieri. 
OSSERVAZIONE SESTA. 
Come debbano (ceglierfi i Colori » quali fon proprj per Carta. 
Uando ‘occorre di dover difegnare qualche opera di Marmo colorito ; 
O otale, in cui convenga elprimere i colori » O per maggior diftin- 
zione, ed efpreilione delle Ortografie , è neceffario conofcere i colori pro- 
prj per la Carta , i quali in genere vogliono eflere trafparenti. Perciò quefti 
faranno a propofito > © 
Pel Giallo . Zalferano , altramenti Croco » Ovvero Gutta gomma , o 
ualche Giallo. eftratto da fiori; 
Pel Roffo. Lacca di grana, 0 Lacca di Verzino, Cinabro , e Minio . 
Pel Verde. Sugo di: Giglj pavonazzi, o di Ruta, oppure Verderame, 
che, acciocchè fi poili adoperare , devi, {temperare in' aceto fortiffimo. - 
Pel Turchino vivace non vi è altro; che oltramare di Lapislazzali;, 
che fia dolce, e fi ftenda ; lo fimaltino yche a frefto, e fal muro poco gli cede, 
per non eflere trafparente , nè diftendevole , non è a propofito per la Carta: 
Il Pavonazzo, e. Violato; ‘che tira al T'urchino » lo fa l’Indico "e l’ak 
tro, che più ha del Roffo; il“Tornafole » ed è più chiaro "e ‘bello. 
OSSERVAZIONE SETTIMA, iti 
Modo di eftrarre i Colori da diverfi Fiori , ed Erbe. 
DI que’ Fiori, e quell’Erbe fi può cavarne la tintura , che tingono le 
i carte, o le pezze bianche, e fono i fiori di Genifta:, che fanno giallo; 
1 Papaveri rofli , sli Amaranti;;- o Viole ;' o Pernice per fare il rofifo se 
pel verde la Malva, e Pimpinella .. 
P rima dunque fi fa un lifcio di foda de’ Vetrari , e calcina viva, come 
fi fa il lifcio delle ceneri ordinario, e dopo che farà colato , e chiarifica- 
to, fi ponghino in eflo i fiori, e l’erbe, dai quali fi vuole cavar il colore, 
e fi efponea ad un lentiffimo fuoco finattanto, che il lifcio abbia contratto 
colore; il che fi manifefterà » fe i fiori, è l’erbe eftratte dal detto lifeio 
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