TT RAT: T A 10, IN. CAB V. 245
CA PO @:U-1 NT:0O :
pel modo di (tendere in piano una Superficie sferica
Jegata da circoli paralelli. tia
Fig.1.2.
‘A fuperficie sferica fi può ridurre in piano in due guife,
o legandola con circoli minori, e paralelli; come nella fig.
1 Laftra 12. , o dividendola con circoli malfimi , come
nella fig. 2. nella ftefla Laftra ; quella ultima maniera por-
ta feco qualche maggior difficoltà, per la qual cofà per co»
qinciare dal più facile, infegnerò prima il modo di ridurre in piano
ua sfera divifa da’ circoli paralelli , e minori.
SS ERP AZIONE: P.RIMA.
Modo di diftribuire una sfera in molte fuperficie annulari .
gi il quadrante d'una sfera A BC, che tanto bafta, la fuperficie della Fig, 3.
quale fi debba gettare in piano diftribuita-in tante fuperficie annulari
quanto piace.
Si divida il quadrante A B in quante parti piace, per efempio
in cinque ; quali fono A -2., 2. 3., 3: 4.5 /4- $., € 15. B; Di poi fi
miduca la CB fino in D, o quanto bafti, mancandovi ‘nella Laftra
Î fto neceffario , e per la prima divifione A 2. fi faccia paflare una
linea per i punti fudderti A 2., e fi prolunghi fino che incontri’ la
linea C D, quale farà A 2. E, così per i punti 2.3. immediati pal
fl una linea , quale vada ad incontrare il Diametto C D nel punto
Pe peri punti 3. 4. ne pailerà un’altra , che incontrerà il Dia-
metto fuddetto nel punto G, così anche producafi da punti 4. 5. un
alita linea , qual, farà. 4: s.. H, e così d'ogni altra. Di poi da’ punti
i 3. 4 5. fi condurranno normali al diametro C D , come fono 2.
653.7. 5; 4. 8.5 e 5.9.3 quindi fatto. centro in C coll’inrtervallo. C
6. delerivafi il quadrante 6. 10. , ed. aperto il compaflo fino in 7; fi
(eferiva il quadrante 7. 11., così prefa-la diftanza € 3. fi conduca 8.
lì. e finalmente coll’intervallo C o. il quadrante 9. 13.
Di poi fatto centro in B coll’ intervallo Bs. fi defcriverà »l'ar-
0 $. 14., quale uguaglierà il quadrante 6. 10. C, così fatto centro
in H all’ intervallo di H s. fi deferiva l'arco s./1 5, ed aperto. il
ompaflo fino in 4. fi condurrà l'arco 4.16., nel quale fi trasferiran-
lo le mifure del quadrante 7. 11. , € da' punti fudderti fi condurran-
faggi al centro H fino all’ incontro della curva 15. s., così anche
pe centro in G coll’ intervallo G 4. fi condurrà l'arco 4.2 17. e
ù 0.il compaffo fino in 3. fi defcriverà l'arco 3. 18, € nella “cur-
à 3. 18. ultimamente cobdutta fi trasferiranno le mifure del qua.
ne 8.12. conducendo dalle medefime divifioni linee al punto G,
ve chè incontrino la curva 4. 17., e finalmente fatto centro in E
intervallo F 3. fi defcriverà l'arco 3. 19. , ed aperto il cAmpat;
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