E
A: PIPCBENCDT CE
483. Oltre alle cose notabili nei soprapposti Templi , che abbiamo de-
scrittà , ce ne sarebbono molte altre degne di osservazione per entro 1’ 'an-
nesso Cenochic, della vastità del quale può giudicare ciascuno, il ‘quale
venga in Asisi dalla parte di Perugia ( v. num. 3. ) . Siccome però l' in-
gresso nel medesimo non eé conceduto che agli uomini; così ci contente
remo di accennare unicamente, che anche nei due Chiostri contigui al dore
so delle Ghiese meritano di essere contemplati tutti i Quadri a fresco rap
presentanti moltissimi fatti relativi alla vita, morte , e sepoltura di S. Frans
cesco , non che molti medaglioni consimili , dei quali fu Autore Adone,o
Dono Doni abilissimo dipintore Asisano; potendo questi soli essere veduti
dai Forastieri di ambedue i sessi.
49.» In quanto però agli uomini , sarebbono essi dispidcenti se nion pas=
sassero un momento a considerare il così detto Calcio, dove rileva la ma-
goificenza dello Sperone fatto erigere dal benefico Sisto IV. a sostegno del
pericolante Monistero ; il Refettorio grande ove è una Cena di Gesù cogli
Apostoli del Cavalier Solimene , ed il Refettorio piccolo’ che ha una” Cena
parimente , ma ‘d’ assai più pregevole, di Adone Doni suddetto . i
So. Chiuderemo il presente’ libercolo con pochi cenni storici relativi
all’antico Tempio di Minerva, di cui tuttora in Asisi rimane il bellissimo
porticato ; siccome nella» prefazione di quest’ Opuscolo promettemmo .
La Chiesa dunque ‘che trovasi nel centro ‘della piazza principale’ di
Assisi ora consecrata a Maria Santissima, era nei tempi del Paganesimo un
delubro intitolato a Minerva . Ci fu chi pretese potere asserire clie questo
si fosse, piuttosto un Pantheon, ma le ‘ragioni’ che -fie ddduce non reggono
allo squittinio di una critica ragionata! (a) .
E’ incerta la precisa epoca della erezione di tale antico delubro; ma
certamente fu posteriore a Callimaco , il! quale fu’ l’ inventore dell’ ordine
corintio , e visse circa 540. anni prima della venuta del Messia; dacchè di
ordine corintio, ‘e in verità squisitissimo , sono le. colonne del superstite
sopraddetto porticato . Il: viaggiatore intelligente di per se stesso potrà dis
scernere .il pregio; per gl’’ignoranti sarebbe inutile il‘ più parlare su que:
sto. subbietto. Accenneremio soltanto ‘che scrissero su di cotali nobili avanzi
di antichità Palladio , Antolini > e l’Atore della Operetta indicata qui sotto
in nota -- Asisi ec,
Finalmente della medesima Operetta si gioveranno tutti coloro che
amassero di conoscere varj altri monumenti di pregio , dei quali Asisi va
ricca ; e tale Operetta esiste vendibile presso i Sagrestani del -Sacro Con-
vento, quantunque in pessima carta , e ancor peggiore edizione .
| Se per intero le vostre brame non restano soddisfatte, o Viaggiatori ,
ed Artisti, col presente libercolo , valutate la buona intenzione di chi la
scrisse 3 e rammentate che nelle opere umiane è sempre impossibile la per:
fezione..
- (a) Vedi l’ Operetta -» Asisi Città Serafica ec. a» Parte I. Artic. 4.