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Lafir4 OSSERVAZIONE NON4Z.
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Della pianta delle Sveale .
E Scale fono le più difficili parti ; che abbia la Cafa di allogare)
I mailime che Vitruvio non ne diede regola, fe non delle loro fa.
Fig. s. lite. Sonovi adunque tre forte di Scale . Le prime {fono quelle , che
nell’afcendere fi diminuifcono , ed hanno i gradi fempre più corti 0
fi accrefcono come la Scala C , perchè fe comincia da ‘TL , afcende di-
minuendo, ma {e comincia da D, afcende crefcendo , che anche fi
poflano fare doppie , che prima crefcano , e poi decrefcano , avendo la
prima i gradi convefli, e tondi, e gli altri concavi , qual è quella che
pere dl palio lib. 3. pag. 142. che fi trova in Roma in Belvedere ‘Giar
ino del Papa.
43, Secondo . Seno le Scale a rami, o bracci , che afcendono con gra
dini equidiftanti , e paralelli , e fempre uguali; tali fono nel difegnola
Scala B, e la Scala A, e poflono farfi a due rami come nel difegno
la Scala $ , 0a 3., o a 4. come la Scala B, oa Ss. oa 6., come la
Scala A, e quelfte ; tutte fi pollono fare o piene in mezzo , o votre,
02 tromba » cioè colle volte che afcendono come le Scale, o colle
volte a livello, ed allora non fanno , fe non un giro, nè afcendono
fe non al primo piano; fi poffono anche fare che sincontrino , e che
falendo da due parti vengano le perfone ad incontrarfi nel mezzo , come
la Scala E a chi comincia falire da X e Z, ficcome eziandio che fi fuo-
sano; ciò che fuccede a chi cominciafle a falire da E , e andaffe a È.
alto a XsUZ,! oche abbiano l'un, e l’altro come chi duplicaffe la
cala XEZ per due altri rami, dopo eflerfi' incontrati in E fi -voltaf.
fero le {palle per afcendere più alto verfo Z, e X . Finalmente che fi
feguano come nella Scala A, fe i due rami SR portaflero tant’ alto,
che fotto al ramo I fi potefle entrare , e falire verfo Q P, perchè al
a uno la Scala prima folle in N farebbe al doppio alta quanto
in i n ke da Scala cominciata in 1, che alfcende fotto l’altra comincia:
TA pane be ala in N er la prima I, etale , come afferifte
10. 1. al cap. 28., è la Scala di Sci "e in Francia
NRE: neo p.28., Sciamburg in Francia fatta
e gi oiterza Apenie di Scale è tonda , oppure ovata, come la Scala C,
Ne gradini tono più firetti verfo il centro, che verfo la circonferens
» !e quali fi poffono pur fare tutte a’ predetti modi; o che fi fugga-
no , ‘come chi fale da L verfo M , e vero H s:“octche is intoitriio
come chi; fale da M, ed H, e sbocca da poi in L; oche facciano lil
€ l'altro , come chi falendo da L verfo M, edH, fi te si i
ebbe in eda M, ed, finalmente s’ incon-
giunta in K all'altra fe aan è fer e ati
’ , linciaile {otto efla d i
fotto effa verfo HL. Poffono anche farfi ee i caninina
sa a Dive arli 0 a trombe f(alienti , oa vol
ci elio, ed allora afcendono folamente al primo piano ; ficcome
altre poflono fari colla colonna in mezzo pie 1 Innarigia
come C,e tutte quefte varietà quand hi pe oe CIR
ornate riefcono lodevolilfime 1 ntosfono beni tiratesso vagamente
Le condizioni ;
ni delle Scale ben collocate , fono quefte. La prima
che