Full text: Architettura Civile Del Padre D. Guarino Guarini Cherico Regolare : Opera Postuma Dedicata A Sua Sacra Reale Maestá

TRAD LPLAPTIO!: LA CAPI CX. 
fiori farà Compartito in giro del fupremo {capo in 16. parti, delle quali af. 8 
otto fi daranno alle foglie inferiori con dita > di {porto , ed alle {upe- Trat.3 
riori ancora quattro , cioè a quelle, che vengono fu i Corni, e {por- 
geranno. dal vivo diti 11., e quattro a quelle, che vengono nel mez- 
vo di efli, e fporgano dita fette. Le altre parti otto del circolo fi da- 
ranno a’ Calici, che {fporgeranno dita 7. 
O SSIERVAZ.ZIO N FT L'R77 
| Del Capitello Corinto del Terz'Ordine , e delle fue fimmervie . 
#{ \Vefto Capitello lho pofto in opera molte volte, e riefce di otti: 
O ma venuftà; Egli ha la Campana un poco più elevata dell’altre, 
ed è di diti quattro ; le prime foglie fono di Palma , e s’alzano diti 9., 
e quando fon ben fatte riefcono molto bene; i Datteri fopra effe s’al- 
zano di più diti 5., e da quì' fino alle volute vi fono diti 18., i quali 
occupano diti 11., cioè gli otto , che rimangono della Campana, e tre 
dell’abaco , ‘e le feconde foglie dopo i Datterj ; afcendendo fino ad ee? 
fembra che le foftentino , onde fopra effe sinnalzano diti 4., e dal Col 
larino diti 18. 
Le volute nafcono dal mezzo del Capitello , e ripiegandofi; ed av- 
volgendofi , vengono a ftringere’” una corona di lauro , che efce' dal 
mezzo dell’occhio loro ifolata , come fi vede nella pianta, che ha di 
{porto diti 5., ed’è groffa dita”due, e dal} Collarino’ fino al mezzo di 
ela, o al centro degli occhi è l'altezza di diti 22. , e la detta corona 
è diftaccara dalla Campana. dita trè: Da mezzo alle volute efce un 
pennacchio con fette foglie , e fi per le volute, crefcendo fempre, fi 
avvolgono foglie, che adombrano dette volute. La pianta è la mede: 
fima del Corinto , ‘eccetto che ha le volute più grandi ; e che toccano 
la Campana , e:la corona , ch'è totalmente {laccata dalla medefima, ed 
È foftentata dalle volute nel mezzo; e ne'corni , ove s'avvolgono at- 
torno a lei: Be, 
‘ L’abaco!. pure è lo fteflo, ‘eccetto che va a fomiglianza di onde, 
le. quali fi fono marcate a parte nella fig- 25.5 le fi! fanno in ‘tal mo- 
do. Prima fi : faratino la corona dell’abaco , e la fia concavità del cen- 
tro Y 1.i2. 35, e fi dividerà il fuo giro in parti 10. , e per quella al 
centro Y fi tireranno le linee; indi fi prenderà il punto 4. tanto di- 
ftante dal punto 2. Ò 5., quanto due parti prefe , cioè 2. 5., e fatto 
Centro in .4. fi tirerài l'Arco ‘2. $. ,Ccosì fatto centro in 9. fi condurrà I’ 
arco 5. 6., indi in 7. allo fteffo modo, e fi piegherà l'arco 6, 3., e 
fatto in tal guifa dall'altra° Parte 5 fi farà la prima linea ondata efpri- 
mente l’ultimo margine del Vovolo, e così fi farà del liftello , e del 
vivo dell’abaco j'e farà“ fatto. l'abaéo ondato. i: [ 
Il Capirello/24. è delta fteflà proporzione ; che il precedente 22., 
ma l’abaco ondeggia dall'alto al baffo, il refto fi comprende: dal “mede-: 
fimo difegno , ‘e riefce benitfimo in opera ; le prime foglie’ fono .pen- 
ne, in luogo ‘ delle: feconde fono feftoni pendenti, in vece di fiore vi 
è la tefta d'un Cherubino ; le‘ cui ali forniano due volute isa = 
IL’onde dell'abaco fi fanti come quelle delle cornici . 
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OSSER-
	        

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