Full text: Architettura Civile Del Padre D. Guarino Guarini Cherico Regolare : Opera Postuma Dedicata A Sua Sacra Reale Maestá

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ri siuflo : e per afficurarfi più , fi deve avertire , clie il filo ftia ben Lafir.gi 
agi che E riga fi An piuttoito {otto il filo, e a, mezzo delia Trat. 2a 
nghezza. - 
di aero anche fare coll’acqua . Sia tirato il filo L N quanto fipuò, Fig. 10; 
e fotto fi ponga verfo il fuo mezzo la riga OP, e poi fi bagnerà la 
riga nel fuo mezzo per ogni lato , come nella figura Ta in tal guifa 
che il fecco non impedifca il corfo dell’acqua ; indi. fi verterà dell’ ac- 
qua nel fuo. mezzo in R, e fe pafla precifamente fenza {coriere punto 
fotto la riga , ma cada dallo fteffo luogo , ove l'acqua fu gettata, è fe- 
gno che la linea L N {ta a livello , che fe qualche gocciola vi pati; quan- 
tunque non tutte fcorrano , quello dà indizio , che la linea L'N pens 
de da quella parte , ove fen va la goccia. 
CAPO SECONDO. 
Delle Mifure . 
4 Mifure fono ftate prefe da un Uomo di proporzionata fta- 
tura, e perchè quefta era incerta per renderla. {tabile , e 
ficura in ogni luogo è ftata decretata, ed efpofta al pubbli- 
co, feolpita , o in Bronzo, o in Marmo. 
1 Romani adunque prefero le loro Mifure della larghezza delle 
dita, e però’ quattro fanno la larghezza d'un palmo , la cui mifura è 
prefa dal palmo della mano per la fua larghezza. Il palmo era la quar- 
ta parte d'un piede minore; e la fefta di un cubito; che dal più lun- 
go dito della -mano fino al yero mezzo della nocella del gomito fi mi- 
fura , e la quinta d'un piede maggiore . Il piede maggiore era la quinta 
parte del paffo, e 125. patli’ componevano uno ftadio , edrotto ftadj, 
cioè mille patli componevano un miglio. Per le mifure più efatte poi 
il dito era fuddivifo in quattro grani , perchè quattro grani fanno la 
larghezza di un dito, e ciafoun ‘grano in quattro minuri. Prefente- 
mente però. ogni Paefe tiene le fue {peziali mifure , delle: quali però 
molte corrifpondono alle antiche . 
| OSSERVAZIONE PRIM 4. 
«LIO LL Si propongono varie forte di piedi , o palmi . 
rene lunga, ed inutile volere annoverare ogni fotta di Mi- 
fure de’ varj Paelfi, e bafterà di proporre le più celebri. n 
La linea: 'T' come nella figura 9. è il quarto del piede di Piemon- Fig. 
te detto Liprando , al quale fe aggiugnefi la metà 'T' B della fua oncia 
fa un quarto’ di braccio Milanefe , ed è lo fteffo che un piede Mo- 
donefe, o come due palmi Meflinefi, o come due palmi Genovefi con 
qualche però .menoma differenza {preggevole nelle Fabbriche. 
La linea: P è il quinto del piede Parigino , o del Re, ed è lo fteflo 
che Pietro Sardi figura 4. pag: 168. dell’Architettura Militare chiama 
Geometrico , e fi ufa per tutta la Francia. 
La linea R è il piedej antico Romano prefo da Ricciolo lib. 2. 
Fa Geogr. 
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