Full text: Architettura Civile Del Padre D. Guarino Guarini Cherico Regolare : Opera Postuma Dedicata A Sua Sacra Reale Maestá

SGERUAUTIT ANT O 1 CAP... V. 
punto A, fi farà una porzione di circolo dello fteflo femidiametro »- Tatr.2. 
ch’ è quadrante Q, e da lui prefi i gradi notati nell abbozzo "T', per Trat.a, 
elempio gradi: 33., fi noteranno da C in D fopra l’Atco CD, e dal 
centro À fi tirerà col lapis una linea occulta per D, che farà AE, 
e così per l'Arco a’ gradi 18., fecondo che ftà notato nell’abbozzo, la 
linea AF, così fi farà nel punto B, e fatto l'arco HL di eguale fe- Fig. 
midiametro al quadrante Q fi mifureranno gradi 35. notati nell’abboz- 
zo ‘T da H in L, e fi tirerà col lapis la BE, ed i punti ritrovarti E, 
ed F fi congiungeranno colle linee efprefle cogli altri punti, e farà 
pofto in pianta il fito AEFB, fecondo le mifure reali notate nell’ 
abbozzo "T'; allo fteflo modo fi difegneranno gli altri fiti, che fi cava. 
no colla fquadramobile , i quai modi faranno. da adoperarfi ne fiti vafti, 
dove non fi poffono tirare i fili, e mifurarli . 
OSE Z2ZZIONE LO Va Ra, 
Del porre in pianta un fito mifurato colla fquadramobile. 
Sr l’abbozzo la figura 9., e fiano in lui notate le lunghezze delle per- 
pendicolari , il punto, ove cadono , e la lunghezza de’ lati, e dì ti- 
ri fulla carta la linea occulta BC col lapis , e fopra la medefima, ove Fino. 
{i crede più a propofito, fecondo la capacità della carta , fi alzi occulta” 
la normale E A , e col compaflo fi mifuri la fua lunghezza trab. 2. 
prefi dalla fcala della precedente offervazione, fecondo che nota l’ab- 
bozzo , e perchè dal luogo, ove cade fino all’Angolo fono notati piedi 
due, perciò fi fa la BA lunga piedi due prefi dalla fcala X della figura 
precedente , e fi tirerà la BE, la quale dovrà eflere piedi 13., giu- 
ito quello , che nota l’abbozzo, prefi dalla fcala X , e fe non fuffero, 
farebbe indizio di errore ; e perchè dall'A, ove cade la normale E, fino 
all’altr'angolo fono trabucchi due, perciò la linea AC fi allungherà 
trabucchi due prefi dalla fcala X , dalla quale anche per fare il lato 
ED fi prenderanno trabucchi due, piedi 4., come marca l’abbozzo , e 
potto il centro in E, fi tirerà un pezzo di giro occulto verfo D, così 
con trabucco uno, piedi 4. prefi dalla {cala , come vuole l’ abbozzo , 
fatto centro in C, fi noterà un’altra porzione di cerchio verfo D.,e 
dove fi fegano, ivi è l’angolo D fecondo Euclide al lib. I. prop. 7. a 
1101 16.: onde tiraremo i due lati ED,'e CD, e farà fatto il fit 
BECD. Così fi difegnerà il fio CDHG, e perchè nell’abbozzo la 
normale LG fi allontana trab. 1. dall’angolo C, perciò mifurato C L 
trab. 1. prefo col compaflo della {fquadra, alzo la normale LG , e fac- 
cio il tutto come prima, e così refta poifto in pianta il fito levato nell 
abbozzo . Si dee folamente notare, che non è neceffario avere le mifu- 
re della normale AE, e del lato, che termina in effa, perchè bafta o 
l’uno , o l'altro, perciocchè per la propofizione 7. lib. I. di Euclide, e per 
noi Tratt..6: prop. 16. non può la BE, fe non finire nel punto E. 
55 
()SSF PR.
	        

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.