Full text: Descrizione di quanto e più notabile nei magnifici sovrapposti templi di S. Francesco ; Posseduti ed officiati nella città di Asisi ... Corredato di sei tavole in Rame tre grandi ... dai molto rev. PP. Min. Conv. ...

ventura sperimentati . ( Int. all’ Art. dei finestroni v. ap. la nota (a) al 
num. 17. ) 
8. Ti si presenta dapprima uno sfondo in linea retta che termina col 
Ja Cappella del Crocifisso . Quì si avverte che nella originaria elevazione 
dell’edifizio le mura delle due Chiese da tutte le parti erano in. perfettis- 
siaio perpendicolo fra di loro; talchè il di più che ora si vede nel largo 
della! presente Chiesa comparativamente a quella di sopra, cioò i due brae.! 
ci’ ‘verso le Porte, ie verso la Cappella del Crocifisso testè menzionata, nota 
che le’ Cappelle a dritta e sinistra della gran nave , sono fabbriche poste-: 
riori al sontuoso duplice Tempio. Il perchè la Chiesa. inferiore fu un’ Ora: 
torio ,-al quale si discendeva per la scala a chiocciola: tuttora esistente, e 
praticabile nei torrioni ;ai fianchi del Coro . ; 
9: Ciò indicato , vi faccia osservazione a sinistra > subito eritrati... La 
Cappelletta che vedi, rsacra a S. Sebastiano , ti offre alcune ‘pitture | non 
molto: antiche perchè posteriori al 1600. sono del Martelli, del Giorgetti , 
e-del-Cav. Cesare Sermei tutti di Asisi ; come pure. son ‘loro tutti gli. altri 
dipinti delle pareti: tanto da una banda , quanto dall’ altra fino, alle tazze 
dell’ Acqua benedetta. Ma la Madonna della Salute col suo contorno di San- 
ti è opera del Secolo XV.’ bensì l'artista è dubbio. 
10. Il Deposito in alto sulla destra, e di rimpetto alla detta Cappel- 
la è di ‘uno della nobilissima famiglia Cerchi di Firenze, come il dimo. 
stran gli Stemmi. Quale precisamente non si sa... Forse Vieri II. nipote 
della -B. Umiliana : Il Vaso di porfido che. sopra ci vedi non ha più di un 
secolo. da che vi fa posto , depo di ‘aver servito per centinaja di anni da 
pila per Ì’ Acqua santa. Esso è un pezzo rarissimo,  ed-è fama; che , una 
Regina di Gipro lo regalasse pieno di fino azzurro ai Frati Minori circa. il 
1270. Difatto pompeggia questo colore in ambedue le Chiese ‘senza! rispare 
mio . 
11. Dopo alquanti passi , eccoci ‘al Mausoleo. sulla mano destra medes= 
sima , ‘voluto da parecchi appunto il sepolero di detta. Regina. E' di. mars; 
mo , o almeno di pietra bianchissima, nè il lavorio che cì vedi è dispre. 
gevole . Dicesi fatto da Fuccio Fiorentino nel 1240. ma’ se. è così ,;; conte 
può essere il tumulo di quella , che regalò il summenzionato vaso di por- 
fido ai Frati ( num. ro. ). E' più probabile adunque ciò che asserisce il 
P.' Nicola Papini , cioè che questo sia lavello di Giovanni de’ Conti di, 
Brenne Re di' Gerusalemme ai tempi di S. Francesco; il ritratto di cui è 
Ja Statua coronata giacente sopra il sarcofago, comunque taluni pel seno 
turgido l’ abbian voluta credere statua di donna. L’altra/ poi che sta in 
piedi sopra il Leone, di contro a quella di Maria Vergine x è il’ritratto 
della figlia di lui per nome Maria, che ne ordinò il deposito , e gli. so- 
pravvisse di’ 35. anni. ( Vi not. sic. pag. 329. sec. ediz. ) 
3 42// Un occhiata sulla destra da presso all’ indicato Mausoleo; per os= 
servare l’ antico tumulo ridotto in oggi ad orchestra, . nel parapetto di cui 
leggonsi tre Bolle a caratteri d’oro esprimenti varj privilegj della Basilica . 
Vi è chi: pretende questo essere il. sepolcro della summenzionata Maria 
{ nun: 112): alla quale malamente è per assoluto arbitrio di qualche Scrit- 
A
	        

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